Ristorante e bar
La "Terrazza Bar al Ponte" ha riaperto i battenti, proseguendo una lunga tradizione, impreziosita da una posizione unica, su uno dei più spettacolari scorci di Verona, che si ammira in tutta la sua bellezza dalla suggestiva terrazza che si affaccia sul fiume Adige. Mescita di vino dagli inizi del Novecento, il locale è stato ristrutturato con eleganza, rispettando le atmosfere originali e utilizzando materiali di pregio.

La visione panoramica regala il fascino storico di alcuni dei più significativi monumenti di Verona: il ponte Pietra con la torre scaligera trecentesca, il teatro Romano e la collina che ospita castel S.Pietro.

I locali interni, progettati e ricostruiti dal marchio '37100 Consorzio di Architettura' hanno ridato lustro all'atmosfera retrò caratteristica, mentre la terrazza è stata pensata come la tolda di una barca, con le panche rivestite in pelle e i tavoli in travertino grigio. Un grande ombrellone protegge dalle intemperie e permette anche in inverno di godere dell'esterno, riscaldato con lampade ad infrarossi. Coperte di pelliccia ecologica sono offerte ai clienti per il loro conforto. Il locale mantiene aperta la cucina fino alle 02.00 ed è a disposizione per il dopo teatro/Arena. La "Terrazza Bar al Ponte" può essere prenotata per feste private, ricevimenti, incontri ed eventi.

 


La cucina
Il locale ha impostato la propria cucina su scelte alimentari tradizionali.
Si è deciso di utilizzare prodotti di nicchia, frutto di una cultura del cibo che salvaguarda gli ecosistemi.
Alcuni presidi di slow food fanno parte della proposta riservata alla clientela.
I menu seguono le stagioni e hanno gustose variazioni sul tema in occasione di cene speciali, organizzate dal locale o a richiesta.
Qualche assaggio? ANTIPASTO Tagliere di prosciutto crudo o soppressa veronese con formaggi di montagna speziati.
PRIMI PIATTI Pasticcio del giorno. Tortellini di Valeggio burro e salvia Gnocchi pancetta e rosmarino. Spaghetti pomodoro fresco e basilico
SECONDI PIATTI Trota di montagna salmonata e affumicata. Carne salada trentina naturale con scaglie di grana. Selezione di formaggi trentini e di malga con mugolio e marmellate artigianali
DOLCI Torte del giorno, home made e con ingredienti freschi.

 
Qualità e "primitivizie"
I piatti proposti, gustosi e genuini, sono da apprezzare per la loro eccellente qualità. La trota di montagna salmonata e affumicata: le trote alpine sono allevate nelle acque che nascono dal ghiacciaio dell'Adamello. Le acque fredde dei torrenti di montagna, oltre a costituire un ambiente unico per quanto riguarda purezza ambientale, sono il motivo della crescita lenta del pesce che, adattandosi con la propria temperatura corporea all'ambiente, si ciba molto poco. Ne consegue un allevamento lungo, ma un prodotto con una carne dalle eccezionali caratteristiche di compattezza. La salatura viene effettuata a mano con sale dolce di Cervia, mentre l'affumicatura è realizzata come un tempo, con legno dolce d'alta montagna (faggio). Carne salada trentina naturale con scaglie di grana: la carne viene lavorata artigianalmente, senza alcun utilizzo di conservanti e coloranti, secondo un'antica ricetta trentina. Tutte le carni provengono da piccoli allevamenti di montagna situati nelle Giudicarie esteriori (TN)e nel parco dell'Adamello Brenta, dove si trovano tutti gli alpeggi estivi. I formaggi: provengono da piccoli caseifici artigianali situati nelle Giudicarie esteriori (TN). In queste aziende agricole l'allevamento prevede un lungo periodo estivo in alpeggio e un alimentazione invernale con fieno secondo un metodo di lavoro tradizionale. Stagionalmente la cucina propone formaggi di malga provenienti da alpeggi situati nel Parco naturale Adamello-Brenta.(TN) Misone alle erbe. Misone al pepe nero. Misone verde. Carlomagno. Casolet. Bagoss. Puzzone di Moena. Le "primitivizie": un neologismo che racchiude in sè l'essenza di prodotti destinati a far riscoprire sapori di una cultura montana che si perde nelle tradizioni. Erbe e frutta selvatica raccolte a mano e preparate con processi esclusivamente artigianali diventano prelibate leccornie da accompagnare a innumerevoli cibi in un percorso gastronomico inusuale e sensuale ormai perduto nel tempo. Primitivizie sono i prodotti della lentezza del ciclo naturale della spontaneità, sono il risultato di una raccolta nomade che si sposta attraverso le stagioni dagli 800 ai 2.500 mt di quota nelle montagne del Trentino. Sgrisoi. Silene vulgaris raccolta sul crescere, è la più eclettica delle erbe spontanee di prato. Radicchio dell'orso. Cicerbita alpina, nota come radicchio dei ghiacci, raccolta in alta quota sopra i 2000 mt ai bordi dei nevai. Mugolio Resina caramellata estratta da gemme di pino mugo. Agreste. Ortica dioica di alta montagna con erbe di alpeggio.